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EsperienzeItaliano

Valutare lo sviluppo e predisporre l’intervento per un bambino di 3 anni

di Jean-Louis Adrien 

Alessandro ha 3 anni e 2 mesi. I genitori sono preoccupati perché il loro bambino pronuncia pochissime parole, interagisce raramente con loro e presenta comportamenti stereotipati. Notano inoltre un ritardo nel suo sviluppo psicologico. La valutazione diagnostica, effettuata con strumenti validati e raccomandati, indica che presenta un disturbo dello spettro dell’autismo. Inoltre, Alessandro ha problemi di sonno e la sua alimentazione è difficile: è molto selettivo e mangia solo alimenti “bianchi”. Non ha ancora acquisito la continenza diurna e notturna, ma l’apprendimento procede gradualmente. Per determinare i suoi livelli di sviluppo e predisporre un programma di intervento personalizzato che, da un lato, gli permetta di apprendere e progredire e, dall’altro, consenta ai genitori di mettere in atto azioni educative adeguate, viene effettuato un esame dello sviluppo cognitivo e socio-emotivo tramite la Batteria di valutazione cognitiva e socioemotiva –BECS (Adrien, 2026).

Comportamento e relazione durante l’esame

Lo psicologo invita Alessandro a entrare nella stanza d’esame e a sedersi sulla sedia davanti al tavolino. Gli propone successivamente le diverse attività della BECS tenendo conto del suo interesse e della sua disponibilità. Alessandro utilizza gli oggetti della BECS che gli vengono presentati e accetta l’insieme delle attività senso-motorie, cognitive e comunicative proposte. Durante la somministrazione, lo psicologo osserva una lentezza nell’iniziativa e nelle risposte di Alessandro: quando gli mostra un oggetto e lo invita a usarlo, Alessandro non reagisce immediatamente, né quando gli viene mostrato come utilizzarlo. Lo psicologo deve quindi posare il materiale sul tavolo e attendere un certo tempo affinché il bambino si impegni nell’attività. Quando è impegnato in un’attività di manipolazione o comunicazione, compaiono comportamenti stereotipati che disturbano il buon andamento dell’attività.
Lo psicologo deve quindi regolare le azioni di Alessandro affinché riesca a realizzare e portare a termine l’attività. La disregolazione comportamentale e cognitiva è evidente: compare fin dall’inizio dell’attività e si manifesta con rotture, perseverazioni e stereotipie nelle sequenze senso-motorie e comunicative.
L’esaminatore deve quindi mobilitarsi attivamente e lo psicologo deve eteroregolare l’attività di Alessandro, accompagnandolo e guidandolo affinché possa esprimere al meglio le sue capacità cognitive e socio-emotive.

Sviluppo cognitivo e socioemotivo globale

Livello di sviluppo globale e profili di sviluppo (livello raggiunto e livello consolidato)

Il punteggio medio del livello raggiunto è 2,87 (periodo 12-17 mesi e 30 giorni). La somma dei punteggi dei livelli raggiunti è 46, corrispondente a un’età di sviluppo di 21 mesi secondo il test Brunet-Lézine (intervallo di confidenza: 16,5-26 mesi). Si può stimare un quoziente di sviluppo (QS) pari a 55, confermando un ritardo globale di sviluppo.
Il profilo globale dei livelli raggiunti (in blu, fig. 1) è molto eterogeneo: i punteggi variano da 2 a 4, evidenziando l’eterogeneità delle competenze cognitive e socio-emotive di Alessandro.
Il punteggio medio del livello consolidato è 1,31 (periodo 4-7 mesi e 30 giorni). Il profilo dei livelli consolidati (in arancione, fig. 1) è poco eterogeneo, con punteggi da 1 a 2.
Lo spazio tra i due profili determina la zona di sviluppo prossimale di Alessandro e mette in evidenza il suo potenziale evolutivo. Il principio dell’intervento è il seguente:

  • Per i domini in cui il livello raggiunto è superiore al livello consolidato (ad es., RS e IG): consolidare il livello raggiunto e i livelli intermedi (ad es., per ISE, livelli 2 e 3).

  • Per i domini in cui livello raggiunto e consolidato coincidono (ad es., PO e IS): cercare di raggiungere e consolidare il livello superiore.

 

Figura 1: Domini cognitive: Permanenza dell’Oggetto (PO); Relazioni Spaziali (RS); Mezzi‑Fini (MF); Causalità Operazionale (CO); Schemi d’Azione (SCH); Gioco Simbolico (GS); Immagine di Sé (ISE). Domini socio-emotive: Regolazione del Comportamento (RC); Interazioni Sociali (IS); Attenzione Congiunta (AC); Linguaggio Espressivo (LE); Linguaggio Comprensivo (LC); Imitazione Vocale (IV); Imitazione Gestuale (IG); Relazione Affettiva (RA); Espressione Emotiva (EE).

Livelli di sviluppo cognitivo e socio emotivo

Il livello medio raggiunto (ottimale) dello sviluppo cognitivo è pari a 3,14 (12 a 17 mesi e 30 giorni), mentre quello dello sviluppo socio‑emotivo, leggermente più basso, è pari a 2,44 (8 a 11 mesi e 30 giorni), il che evidenzia un livello di sviluppo migliore nell’ambito cognitivo (cfr. fig. 2).

 

Figura 2: Livello medio di sviluppo cognitivo, socio‑emotivo e globale di Alessandro

Indici di eterogeneità

Eterogeneità globale (IEG)
Indici di eterogeneità globale (IEG) è pari a 9 (decile = 7; intervallo = 8,51-9,62), indicando un’eterogeneità atipica media (min = 0; max = 16). Nei bambini a sviluppo tipico di 4-24 mesi, l’indice medio è 4,49.

Eterogeneità cognitiva (IEC)
IEC = 7,6 (decile = 7; intervallo = 7,08-7,97), indicando un’eterogeneità media (min = 0; max = 16). Nei bambini a sviluppo tipico: media = 4,55.

Eterogeneità socio-emotiva (IES)
IES = 9,44 (decile = 8; intervallo = 7,79-10,55), indicando un’eterogeneità atipica elevata, superiore a quella cognitiva, come spesso osservato nei bambini con DSA. Nei bambini a sviluppo tipico: media = 4,55.

Sviluppo cognitivo

Livello cognitivo

Punteggio medio livello raggiunto (ottimale): 3,14 (periodo di 12-17 mesi e 30 giorni). Punteggio medio livello consolidato: 1,4 (4-7 mesi e 30 giorni). L’ampiezza della zona di sviluppo prossimale è di 2 livelli. I livelli raggiunti variano da 2 a 4, evidenziando eterogeneità.

Tipi di profilo di sviluppo : 7 domini cognitivi

  • Immagine di Sé (ISE)
    Livello raggiunto: 4 – Livello consolidato: 1 – Profilo Omogeneo e Stabile (OES) 

  • Gioco Simbolico (GS)
    Livello raggiunto: 3 – Livello consolidato: 1 – Profilo Omogeneo e Stabile (OES)

  • Schemi di relazione con gli oggetti (SCH)
    Livello raggiunto: 3 – Livello consolidato: 1 – Profilo Omogeneo ed Emergente (OEE)

  • Causalità operazionale (CO)
    Livello raggiunto: 3 – Livelli 1–2 consolidati – Profilo Omogeneo e Stabile (OES)

  • Mezzi/Fini (MB)
    Livello raggiunto: 3 – Livello consolidato: 2 – Profilo Omogeneo e Stabile (OES)

  • Relazioni Spaziali (RS)
    Livello raggiunto: 4 – Livello consolidato: 1 – Profilo Eterogeneo ed Emergente (EEE)

  • Permanenza dell’Oggetto (PO)
    Livello raggiunto e consolidato: 2 – Profilo Omogeneo e Stabile (OES)

Sviluppo socioemotivo

Livello socioemotivo globale

Punteggio medio livello raggiunto (ottimale): 2,44 (8-11 mesi e 30 giorni). Punteggio medio livello consolidato: 1,33 (4-7 mesi e 30 giorni). Forte eterogeneità : punteggi livelli raggiunti da 2 a 4.

Tipi di profilo di sviluppo: 9 domini socioemotivi

  • Regolazione del Comportamento (RC)
    Livello raggiunto: 3 – Livello consolidato: 1 - Profilo Omogeneo ed Emergente (OEE)
  • Interazione Sociale (IS) 
    Livello raggiunto: 2 – Livello consolidato : 2 – Profilo Omogeneo e Stabile (OES)
  • Attenzione Condivisa (AC)
    Livello raggiunto: 2 – Livello consolidato: 1 – Profilo Omogeneo ed Emergente (OEE)
  • Linguaggio Espressivo (LE)
    Livello raggiunto: 3 – Livello consolidato: 2 – Profilo Omogeneo ed Emergente (OEE)
  • Comprensione del Linguaggio (CL)
    Livello raggiunto: 2 – Livello consolidato: 1 – Profilo Omogeneo ed Emergente (OEE)
  • Imitazione Vocale (IV) 
    Livello raggiunto: 2 – Livello consolidato: 1 – Profilo Omogeneo ed Emergente (OEE)
  • Imitazione Gestuale (IG)
    Livello raggiunto: 2 – Livello consolidato: 1 – Profilo Omogeneo ed Emergente (OEE)
  • Relazione Affettiva (RA)
    Livello raggiunto: 4 – Livello consolidato: 2 – Profilo Omogeneo e Stabile (OES)
  • Espressione Emotiva (EE)
    Livello raggiunto: 4 – Livello consolidato: 1 – Profilo Eterogeneo e Fragile (EEF)

Conclusioni

I risultati della BECS evidenziano in Alessandro un ritardo globale dello sviluppo cognitivo e socioemotivo: il livello ottimale medio è 2,87; il livello ottimale cognitivo (3,14) è leggermente superiore a quello socioemotivo (2,44). Il profilo globale è moderatamente eterogeneo (indice = 9), con un’eterogeneità socioemotiva (9,44) superiore a quella cognitiva (7,6). L’analisi dettagliata dei domini mostra numerosi profili omogenei ed emergenti (N = 7) e profili omogenei e stabili (N = 7), indicando un buon potenziale evolutivo.
L’unico dominio che si discosta dalla sequenza evolutiva attesa (Profilo Eterogeneo e Fragile) è quello dell’espressione emotiva (EE), dato che testimonia una rilevante disregolazione emotiva in Alessandro.
Per ciascun dominio cognitivo e socio‑emotivo viene definito un programma di intervento che integra le caratteristiche del funzionamento emotivo di Alessandro.

Raccomandazioni

Le richieste rivolte ad Alessandro e le interazioni dei genitori e dei professionisti devono tenere conto del suo livello di sviluppo nei diversi domini. Le attività di comunicazione, apprendimento e autonomia devono basarsi sulle sue reali competenze, considerando la variabilità della loro messa in atto nella vita quotidiana a causa del suo funzionamento autistico.
Una seconda valutazione BECS potrà essere effettuata a distanza di 8 mesi per evidenziare i progressi e adattare il programma.

L'autore

Jean-Louis Adrien

È Professore Emerito presso l’Università Paris Cité. La sua carriera professionale si è svolta in due ambiti pubblici: il servizio ospedaliero universitario del CHU di Tours come psicologo clinico e l’Università Paris Descartes come docente-ricercatore. Per quasi trent’anni ha lavorato come psicologo clinico con bambini affetti da disturbo dello spettro autistico e altri disturbi del neurosviluppo, conducendo valutazioni e ricerche nell’équipe INSERM “Autisme”. Ha formato centinaia di psicologi e diretto oltre 300 tra tesi di master e di dottorato, tutte incentrate sull’autismo. Nel 2006 ha fondato il laboratorio “Psicopatologia e processi di salute” (EA 4057) e nel 2010 la prima laurea professionale in Francia dedicata all’accompagnamento di persone con autismo e disturbi correlati. Continua la propria attività di ricerca clinica sull’ASD, con particolare attenzione alla disabilità intellettiva in sindromi genetiche. Dal 2016 svolge attività di formazione sull’autismo attraverso il CeFoRA, centro di formazione certificato di cui è direttore. Il 25 marzo 2016 è stato insignito del titolo di Cavaliere della Legion d’Onore.